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	<title>colonia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/colonia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "colonia"</description>
	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 04:23:21 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Chegou a Hora!!]]></title>
<link>http://podcorrer.wordpress.com/?p=355</link>
<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 21:45:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>podcorrer</dc:creator>
<guid>http://podcorrer.com/2008/10/02/chegou-a-hora/</guid>
<description><![CDATA[Galera,
Chegou a hora de atingir a minha principal meta deste ano: completar a Meia Maratona de Col]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Galera,</p>
<p>Chegou a hora de atingir a minha principal meta deste ano: completar a <a title="Meia Maratona de Colônia" href="http://podcorrer.com/2008/06/25/12ª-maratona-de-colonia-alemanha/" target="_self">Meia Maratona de Colônia (Köln)</a> na Alemanha. </p>
<p>Dentro de poucas horas voarei para a Alemanha, em busca da primeira medalha em prova internacional. Estou super entusiasmado e ansioso. Não posso fazer feio.</p>
<p>A prova será no domingo, dia 5 de Outubro. A previsão do tempo lá é de chuva e frio entre 4ºC e 10ºC. Portanto, um desafio a mais.</p>
<p>Vejam detalhes da prova em: <a title="12. Maratona de Colônia" href="http://www.koeln-marathon.de/en/" target="_blank">http://www.koeln-marathon.de/en/</a></p>
<p> </p>
[caption id="attachment_356" align="aligncenter" width="300" caption="12. Maratona de Colônia"]<a href="http://www.koeln-marathon.de/en/"><img class="size-medium wp-image-356" title="12. Maratona de Colônia" src="http://podcorrer.wordpress.com/files/2008/10/koln.png?w=300" alt="12. Maratona de Colônia" width="300" height="182" /></a>[/caption]
<p>Como não levarei computador, pretendo fazer um post rápido após a prova para contar como foi. Assim que voltar ao Brasil, na semana do dia 13/10 conto todos os detalhes e publico as fotos da prova.</p>
<p>Torçam por mim!</p>
<p>Abraços,</p>
<p>Fortes</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Foto del nuovo Ducati Monster 1100]]></title>
<link>http://piegando.wordpress.com/?p=900</link>
<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 07:38:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://piegando.hr.wordpress.com/2008/09/30/foto-del-nuovo-ducati-monster-1100/</guid>
<description><![CDATA[

Dopo le anticipazioni sul nuovo Monster 1100, che trovate qui, vi forniamo una galleria immagini i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_25.jpg" alt="" width="346" height="230" /></p>
<p style="text-align:center;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Dopo le anticipazioni sul nuovo Monster 1100, che trovate <a href="http://piegando.wordpress.com/2008/09/25/finalmente-ducati-monster-1100/" target="_blank">qui</a>, vi forniamo una galleria immagini in attesa di vederlo su strada...</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_23.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_24.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_27.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_03.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_01.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_05.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_20.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_26.jpg" alt="" width="259" height="173" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_v_04.jpg" alt="" width="259" height="389" /></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100-e-1100-s-statiche-e-dinamiche/ducati_monster_1000_v_02.jpg" alt="" width="259" height="389" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colonia, il divieto della manifestazione anti-islamica]]></title>
<link>http://dailyrod.wordpress.com/?p=568</link>
<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 20:29:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roderigo</dc:creator>
<guid>http://dailyrod.hr.wordpress.com/2008/09/29/colonia-il-divieto-della-manifestazione-anti-islamica/</guid>
<description><![CDATA[Colonia, contromanifestazione antirazzista
A Colonia, le autorità tedesche hanno vietato una manife]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_575" align="alignright" width="395" caption="Colonia, contromanifestazione antirazzista"]<a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/colonia-moschea-scontri/20.html"><img class="size-full wp-image-575" title="Colonia, contromanifestazione antirazzista" src="http://dailyrod.wordpress.com/files/2008/09/colonia.png" alt="Colonia, contromanifestazione antirazzista" width="395" height="263" /></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;">A Colonia, le autorità tedesche hanno vietato una <a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/colonia-moschea/colonia-manifestazione/colonia-manifestazione.html">manifestazione anti-islamica</a>, attivamente contrastata dalla mobilitazione delle forze democratiche. In Italia, manifestazioni di questo tipo, sia pure a dimensione locale, si svolgono normalmente. Si pensi alla Lega che invade i terreni adibiti alla costruzione delle moschee, con i maiali. Tali manifestazioni andrebbero vietate? E il divieto entrerebbe in contraddizione con la libertà di espressione? Inibire ai razzisti di manifestare e di manifestarsi è in contraddizione con la democrazia? E' giusto porsi il problema, e porselo ogni volta, ma alla fine la mia risposta è no: le manifestazioni si fanno per i diritti propri, di una parte, di tutti, non contro i diritti di qualcuno. Si possono contestare i privilegi, ma non i diritti. Gli operai scioperano e manifestano per l'aumento dei propri salari. Immaginatevi se scioperassero e manifestassero per chiedere la diminuzione dei redditi o l'aumento delle tasse per i lavoratori autonomi. Se ogni gruppo agisse gli strumenti della partecipazione contro gli altri, sarebbe sempre a rischio la convivenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Ci sono diritti che entrano in conflitto con altri diritti. E in quel caso bisogna scegliere, ed è lecito manifestare a favore di una precedenza. In America è un diritto armarsi, tuttavia la pistola può essere uno strumento di difesa, ma anche di minaccia e il diritto a possederne una può violare il diritto alla incolumità e alla vita di altri. Dove circolano più armi, ci sono più omicidi, perciò si manifesta per disarmare. I satanisti non si limitano a pregare. Commettono violenza, uccidono. Perciò, nessuno immagina di fornirgli un luogo dove poterlo fare. Ma la preghiera nelle moschee con tutto questo non c'entra nulla, non fa del male a nessuno, non toglie nulla a nessuno. La laicità non è l'assenza di luoghi di culto, o luoghi di culto per una religione sola. La laicità è libertà religiosa per tutti. Se qualcuno manifesta contro i miei diritti, io voglio poter manifestare contro la sua manifestazione. Se bisogna ammettere ogni manifestazione, allora bisogna ammettere anche le contromanifestazioni ed essere capaci di gestire l'ordine pubblico. Secondo me, ammettere solo le manifestazioni positive, è molto più razionale, salvo diversa valutazione di opportunità.</p>
<p style="text-align:justify;">In fondo, è una contraddizione anche rivendicare la libertà di espressione, per negare la libertà di culto. Eppure la Costituzione riconoscere anche questa libertà, dice che "<em>Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali</em>" (art. 3 Cost.) e dice anche che: "<em>Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività</em>" (art. 20 Cost.). Infatti, se una manifestazione è legittima, allora in linea di principio è anche legittimo soddisfarne la rivendicazione. Se è lecito manifestare contro le moschee, allora è anche lecito chiudere le moschee o inibirne l'edificazione. Ergo: è lecito vietare o limitare per una o più religioni la libertà di culto, la quale è comunque una manifestazione del pensiero, quindi attiene alla libertà di espressione. Se è lecito vietare o limitare la libertà di culto, è lecito vietare o limitare qualsiasi libertà. Anche quella di manifestare. Fissare i limiti della libertà di espressione, è in definitiva una questione politica: dipende dalla scelta di chi si vuole tenere fuori. Io preferisco l'esclusione chi vuole escludere.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[18 a 21 de Setembro - Düsseldorf e Köln (Colônia) ]]></title>
<link>http://borog.wordpress.com/?p=323</link>
<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 22:34:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Chris</dc:creator>
<guid>http://borog.hr.wordpress.com/2008/09/28/18-a-21-de-setembro-dusseldorf-e-koln-colonia/</guid>
<description><![CDATA[Vamos mudar um pouco de estado.
Munique fica na Baviera, o maior dos 16 estados da Alemanha. Renâni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vamos mudar um pouco de estado.</p>
<p>Munique fica na Baviera, o maior dos 16 estados da Alemanha. Renânia do Norte-Vestfália é o estado onde ficam as cidades de Köln (Colônia) e Düsseldorf. Foi pra lá que nós fomos. Mais especificamente Düsseldorf, pois lá que fica a casa dos pais do Thomas. Fui muito bem recebido por eles! Dankeschön!</p>
<p><strong>Düsseldorf</strong><br />
Logo que cheguei na cidade senti uma grande diferença com relação às cidades da Baviera. Düsseldorf parece mais moderna. Os prédios, a arquitetura, as faixadas das lojas muito mais visíveis. Munique, apesar de ser uma cidade grande, às vezes parece uma cidade do interior. Tem um estilo mais tradicional, de forma geral. Apesar de gostar de Munique também, me identifiquei mais com o visual de Düsseldorf.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ixNjJzQztRM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ixNjJzQztRM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://borog.files.wordpress.com/2008/09/p10005981.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-334" title="Becker" src="http://borog.wordpress.com/files/2008/09/p10005981.jpg?w=455" alt="" width="455" height="341" /></a><br />
<em>Doulgas Becker. Vai vender perfume!</em></p>
<p>Comi na sorveteria um sorvete com formato de macarrão, cobertura de morango simulando molho de tomate e chocolate branco ralado, simulando o queijo. Achei texturamuitolegal e gostoso. Mas segundo minha irmã num é novidade, no Brasil também tem:<br />
<a href="http://borog.files.wordpress.com/2008/09/p1000605.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-325" title="Sorvete macarrao" src="http://borog.wordpress.com/files/2008/09/p1000605.jpg?w=455" alt="" width="455" height="341" /></a></p>
<p>Comida Alemã no <em>Schumacher</em> Alt. Alegria no ambiente:<br />
<a href="http://borog.files.wordpress.com/2008/09/p1000682.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-327" title="Schumacher" src="http://borog.wordpress.com/files/2008/09/p1000682.jpg?w=455" alt="" width="455" height="341" /></a><br />
<em>Chris, Thomas, Martina, Bärbel e Horst.</em></p>
<p>A noite em Düsseldorf parece mais animada do que em Munique. O pessoal parece que sai mais. Enquanto andavamos pela cidade depois de comer, muita gente nas ruas do centro velho. Música ao vivo nos barzinhos. Pessoas vestidas com fantasias. Pipou!</p>
<p>No aniversário da She comemos no restaurante que fica na torre, à <span>172,5 metros</span>. O restaurante, com uma vista excelente da cidade, gira 360° para que os clientes vejam tudo:<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/yRYKi3OyH-U'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/yRYKi3OyH-U&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/47693102@N00/tags/dusseldorf/" target="_blank">MAIS FOTOS DE DÜSSELDORF</a></p>
<p><strong>Köln (Colônia)<br />
</strong>Essa cidade é muito antiga. Da época dos romanos. Talvez por isso não parece nem com Düsseldorf e nem com Munique. Não sei definí-la mas é bonita sim.<strong> </strong>Fomos lá duas vezes nesse tempo que estivemos em Düsseldorf pois as duas não são muito longe. Uma vez para comer no restaurante grego e a outra pra visitar o centro da cidade de dia.</p>
<p>Eu achei engraçado um brasileiro (eu), comer em um restaurante grego, em uma cidade alemã que pertencia aos romanos:<br />
<a href="http://borog.files.wordpress.com/2008/09/p1000644.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-329" title="grego" src="http://borog.wordpress.com/files/2008/09/p1000644.jpg?w=455" alt="" width="455" height="341" /></a></p>
<p>O garçom fazia piada toda hora. Depois de sairmos do restaurante, tinha um cara na rua que eu achei fantástico. Ele montou uma sucatada de coisas e criou algo que eu num sei definir, talvez podemos chamar de máquina. Enfim, enquanto ele toca violão com a mão, bateria com o pé e faz barulhos engraçados não sei com o que, bonequinhos dançam e se divertem ao seu redor:<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/8AxC4Gso1xA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/8AxC4Gso1xA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>De dia, no centro, a famosa catedral de Colônia:<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/O7fCQYkQiSE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/O7fCQYkQiSE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><strong>Vale do Reno</strong><br />
Este rio passa pelas duas cidades, Düsseldorf e Köln. Visitamos alguns outros lugares por onde ele passa também, e que concetram uma grande produção de vinho:<br />
<a href="http://borog.files.wordpress.com/2008/09/p1000675.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-337" title="Vale do Reno" src="http://borog.wordpress.com/files/2008/09/p1000675.jpg?w=455" alt="" width="455" height="341" /></a></p>
<p>E mais um castelo pra coleção, Castelo de Burg Eltz:<br />
<a href="http://borog.files.wordpress.com/2008/09/p1000677.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-335" title="Castelo de Burg Eltz" src="http://borog.wordpress.com/files/2008/09/p1000677.jpg?w=455" alt="" width="455" height="341" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Hackers sunniti attaccano siti sciiti]]></title>
<link>http://duemiladodici.wordpress.com/?p=239</link>
<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 22:02:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>duemiladodici</dc:creator>
<guid>http://duemiladodici.hr.wordpress.com/2008/09/28/hackers-sunniti-attaccano-siti-sciiti/</guid>
<description><![CDATA[(a cura) di Nicolò Cavalli

La figlia del fondamentalista religioso Mohammed Omar Bakri, famoso per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>(a cura) di Nicolò Cavalli</em></p>
<ul>
<li>La figlia del <strong>fondamentalista religioso </strong>Mohammed Omar Bakri, famoso per le sue inveterate assassine contro la decadenza morale dell'Occidente, dopo aver convinto il padre a permetterle e pagarle una <strong>plastica al seno </strong>"per sentirsi più mamma" durante l'allattamento, ha iniziato a lavorare come <strong>lap-dancer </strong>nei night club londinesi.</li>
<li>A Roma, un ragazzo di 25anni ha <strong>accoltellato un prete </strong>dopo aver guardato il film "<strong>il Codice da Vinci</strong>". Il primo vero "attentato alla religione" causato dall'opera di Dan Brown.</li>
<li>Il <strong>ministro alla megalomania </strong>Brunetta ha dichiarato che in quattro mesi le assenze nella pubblica amministrazione sono <strong>calate del 50%</strong>. Poi ha aggiunto: e Dio ha creato il mondo perchè gliel'ho detto io.</li>
<li>Dalle stelle alle stalle: <strong>Matteo Cambi</strong>, fondatore della Guru, noto cocainomane, oggi in carcere per bancarotta fraudolenta, in galera <strong>pulisce i cessi</strong>. Il ragazzo ha finalmente trovato <strong>il suo posto</strong> nel mondo.</li>
<li>Noel Gallagher, degli Oasis, ha raccontato di aver <strong>sniffato coca </strong>nel bagno della <strong>regina Elisabetta</strong> durante una visita ufficiale organizzata dal governo Blair. Non ha però chiarito se la coca l'abbia portata lui o <strong>trovata sul posto</strong>.</li>
<li>In Giappone, dopo la carta igenica <em>pret-à-porter</em>, un'altra invenzione si preannuncia pietra miliare dell'evoluzione umana: l'<strong>airbag da passeggio per anziani</strong>. Ora i vecchi con problemi di stabilità non avranno più paura di cadere. Il punto, semmai, è <strong>come rialzarsi</strong>.</li>
<li>Un anonimo internauta ha denunciato all'autorità le immagini, scovate tramite Google Earth, di una nave che scaricava sostanze tossiche in mare, al largo di Montalto di Castro, nel Lazio. Tutto molto bello. Ma un dubbio resta. Che cazzo stava cercando in mezzo al mare?</li>
<li>Dopo i primi trenta secondi, l'intervento del leghista Borghezio alla <strong>manifestazione neo-nazista</strong> anti-islamica organizzata a Colonia è stato interrotto perchè si sono spenti i microfoni. La prova che, allora, <strong>un Dio esiste</strong>. E non è Brunetta.</li>
<li>Johnny Rotten, 52 anni, storico leader dei Sex Pistols, è stato ingaggiato per la pubblicità di una nota ditta inglese che produce burro. <strong>Anarchy in the UK</strong>.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Due sospetti terroristi  presi sul volo Klm  Colonia-Amsterdam]]></title>
<link>http://tosianti.wordpress.com/?p=8</link>
<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 16:04:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>tosianti</dc:creator>
<guid>http://tosianti.hr.wordpress.com/2008/09/26/due-sospetti-terroristi-presi-sul-volo-klm-colonia-amsterdam/</guid>
<description><![CDATA[Colonia - Blitz delle
forze speciali anti-terrorismo all’aeroporto di Colonia-Bonn,
dove di primo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Colonia - Blitz delle<br />
forze speciali anti-terrorismo all’aeroporto di Colonia-Bonn,<br />
dove di primo mattino, alle 6,55, a bordo di un aereo di linea<br />
della compagnia olandese Klm in partenza per Amsterdam sono<br />
stati catturati due sospetti aspiranti kamikaze. I due - da mesi sotto osservazione -<br />
avevano deciso di immolarsi per la jihad, anche se al momento del fermo non erano armati.</p>
<p>L'assalto all'aereo L’assalto di un commando speciale<br />
delle forze di polizia tedesche è avvenuto alle 6.55.<br />
Gli agenti hanno arrestato un cittadino somalo di 23 anni e un<br />
tedesco di origine somala, di 24.<br />
Il portavoce della polizia regionale della Renania del Nord,<br />
Frank Scheulen, sono stati arrestati a bordo di un aereo Klm con<br />
destinazione Amsterdam.<br />
Secondo la televisione locale, la polizia ha trovato nelle loro<br />
abitazioni delle lettere di addio nelle quali esprimevano il loro<br />
desiderio di morire per la jihad.</p>
<p>Il resoconto dell'arresto Secondo la portavoce Klm Ellen van Ginkel, la<br />
polizia ha effettivamente compiuto gli arresti, ma senza compiere un<br />
vero e proprio raid: "Le porte erano già state chiuse e l’aereo era<br />
pronto al decollo quando la polizia di frontiera tedesca ha fatto<br />
riaprire le porte ed ha arrestatio due uomini". "Poi, tutti i<br />
passeggeri sono stati fatti scendere dall’aereo, tutti i bagagli sono<br />
stati scaricati e controllati all’esterno del velivolo", ha aggiunto<br />
la Van Ginkel. <br><br>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=293665</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Finalmente Ducati Monster 1100]]></title>
<link>http://piegando.wordpress.com/?p=795</link>
<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 18:53:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://piegando.hr.wordpress.com/2008/09/25/finalmente-ducati-monster-1100/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente è stata presentata, in anteprima, la nuova Monster 1100. I progettisti Ducati sono rius]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100/ducati_monster_1100_01_01.jpg" alt="" width="259" height="194" />Finalmente è stata presentata, in anteprima, la nuova Monster 1100. I progettisti Ducati sono riusciti ad ottenere da soli <strong>169 kg</strong> (168 kg per la S) che, quindi, diviene la più leggera della sua categoria.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100/ducati_monster_1100_03_01.jpg" alt="" width="259" height="194" /></p>
<p style="text-align:justify;">Nuovo <strong>forcellone monobraccio</strong>, componentistica ai massimi livelli e ciclistica adeguata all’incremento di sportività e potenza.</p>
<p style="text-align:justify;">Il <strong>Monster 1100 S </strong>differisce dalla versione standard per la forcella e il <strong><span style="font-weight:normal;">monoammortizzatore Öhlins, e le parti in carbonio che sono: il</span><span style="font-weight:normal;"><span style="font-weight:normal;"> p</span></span><span style="font-weight:normal;">arafango anteriore, le cartelle copricinghia e il paracalore dei silenziatori.</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Il motore del Monster 1100 e 1100 S è il bicilindrico 1100 cc Desmodromico a 2 valvole con 95 CV erogati a 7500 giri/min e  coppia di 10,5 Kgm a 6000 giri/min.</p>
<p style="text-align:justify;">Il Monster 1100 farà la prima comparsa in pubblico a Colonia all’Intermot, Salone internazionale della moto previsto dall’8 al 12 Ottobre prossimi.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati-monster-1100/ducati_monster_1100_05_01.jpg" alt="" width="432" height="288" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Presentazione Ducati Monster 1100]]></title>
<link>http://piegando.wordpress.com/?p=758</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 09:19:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://piegando.hr.wordpress.com/2008/09/23/presentazione-ducati-monster-1100/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente è giunta l&#8217;ora del nuovo Ducati Monster 1100.

La presentazione al pubblico è pre]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://static.blogo.it/motoblog/ducati_monster_1000.jpg" alt="" width="259" height="164" />Finalmente è giunta l'ora del nuovo <strong>Ducati Monster 1100</strong>.</p>
<p><!--more--></p>
<p>La presentazione al pubblico è prevista al Salone Internazionale di Colonia Intermot che si terrà dal 8 al 12 ottobre prossimo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La ultraizquierda impone la ley de la selva en Colonia.]]></title>
<link>http://castillaunida.wordpress.com/?p=172</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 09:04:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>castillaunida</dc:creator>
<guid>http://castillaunida.hr.wordpress.com/2008/09/23/la-ultraizquierda-impone-la-ley-de-la-selva-en-colonia/</guid>
<description><![CDATA[Publicado por Redacción
21 Septiembre 2008
Colonia, una ciudad de casi un millón de habitantes, el]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="auth"><span>Publicado por <strong><a title="Entradas de Redacción" href="http://www.minutodigital.com/actualidad2/author/admin/">Redacción</a></strong></span></div>
<div class="date"><span>21 Septiembre 2008</span></div>
<p><!--content with more link-->Colonia, una ciudad de casi un millón de habitantes, el corazón de la Alemania católica, luce con orgullo la enorme catedral donde descansan los restos de los Reyes Magos, como principal seña de identidad, sin embargo los numerosos musulmanes de origen turco afincados en la ciudad planean levantar una enorme mezquita que compita en proporciones con el templo cristiano.</p>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.minutodigital.com/imagenes3/dn/1.jpg" alt="" width="468" height="313" /><br />
 <br />
<strong>Oposición ciudadana</strong><br />
 <br />
Rápidamente, la población se ha organizado en torno al movimiento ciudadano PRO-Köln el cual organiza movilizaciones en contra de la mezquita. Esta plataforma (Pro.Colonia) es un movimiento cívico-identitario que tiene representación en Colonia y en varios ayuntamientos de la provincia, llegando a obtener hasta 11 concejales en las pasadas municipales.  Pro-Köln planea la realización de un congreso a escala europea al que invitar a las principales  fuerzas que en cada país denuncian la islamización creciente de sus naciones. Por Italia, representantes del partido gubernamental PDL, más concretamente de La Liga Norte, por Francia, el FN de Jean Maria Le Pen , por Flandes el Vlaams Belang , por Austria el FPO , por el Reino Unido el BNP y por España es invitada una delegación de Democracia Nacional encabezada por Manuel Canduela.</p>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.minutodigital.com/imagenes3/dn/2.jpg" alt="" width="468" height="330" /><br />
 <br />
<strong>Disturbios violentos</strong></p>
<p>Por desgracia, los disturbios violentos organizados en toda Colonia por la ultra izquierda, ante la más absoluta pasividad policial, impiden la asistencia de publico. No obstante, la voluntad de PRO-Köln de continuar con el acto es firme, siendo finalmente prohibido por la policía argumentando “motivos de seguridad”, mientras la ultra izquierda sí pudo manifestarse con total impunidad.<br />
 <br />
Por su parte , Pro-Köln ha anunciado que se querellará por la actuación policial.<br />
 <br />
Un ejemplo más de la como los ciudadanos pierden sus derechos frente a una izquierda cada día más violenta ante la pasividad policial y ante un Islamismo cada día más radical y con más ansias de expansión.</p>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.minutodigital.com/imagenes3/dn/3.jpg" alt="" width="468" height="313" /></p>
<p><strong>La izquierda bloquea las calles impidiendo que acceda el público.</strong></p>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.minutodigital.com/imagenes3/dn/4.jpg" alt="" width="468" height="318" /></p>
<p><strong>El representante español, Manuel Canduela, atiende a los medios que pudieron entrar en el recinto.</strong></p>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.minutodigital.com/imagenes3/dn/5.jpg" alt="" width="468" height="359" /></p>
<p><strong>Markus Beisicht anuncia a la prensa que el congreso ha sido prohibido.</strong></p>
<p><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.minutodigital.com/imagenes3/dn/6.jpg" alt="" width="468" height="321" /></p>
<p> <a href="http://www.minutodigital.com">www.minutodigital.com</a></p>
<p>Nota de Castilla Unida:</p>
<p>Fijáos bien que junto a los extremistas de izquierda se manifestaban también varios sindicatos "europeos" cuyo fin desde luego no es defender a los trabajadores de Europa, y varias asociaciones musulmanas. No es de extrañar que esa misma extrema izquierda se sume a la quema de coches en Francia cada fin de semana. Hoy más que nunca se pone de manifiesto que los llamados antifas gozan de total impunidad en Europa y que son la policía paralela del ZOG en nuestro continente. Cuando legalmente no se puede suspender un acto de grupos patriotas europeos, el Sistema (ZOG) envía a sus matones callejeros para lo que lo paren. En España andamos ya sobrados de las "cariñosas" demostraciones de estos guarros, que dicen luchar contra la Globalización, cuando en realidad están al servicio de personajes tan siniestros como David Rockefeller o Henry Kissinger (sionistas adalides del multiculturalismo y la Globalización Capitalista), aunque en muchos casos y debido a su indigencia mental, ni ellos mismos lo sepan. Tampoco hemos de extrañarnos ya que muchos de estos "antisistema" se estén convirtiendo masivamente al Islám, como ya lo han hecho en España más de 300 miembros de Jarrai.</p>
<p>Hay patriotas que no entienden que el Sionismo esté abriendo las puertas de Europa al Islám, dejando al Estado Hebreo más aislado. Para nada, el Sionismo está manipulando a placer al Islám. Que mejor manera que aplastar lo que queda de identitario en nuestra Europa, que llenarla de personas que traen consigo un código de conducta y valores tan opuestos a los nuestros. Siempre han hecho lo mismo aplicando a sus enemigos la política de divide y vencerás. No se os olvide que fueron ellos los que facilitaron los contactos entre los musulmanes de Tarik y los traidores godos de Witiza para la invasión de España en el 711 y tampoco se os olvide que eran ellos los que más se lucraban con el comercio de esclavos cristianos en el Al-Ándalus.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O FIM DA HEGEMONIA AMERICANA – QUAL HEGEMONIA?]]></title>
<link>http://conjunturacriminal.wordpress.com/?p=1395</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 00:49:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>soares7</dc:creator>
<guid>http://conjunturacriminal.hr.wordpress.com/2008/09/22/o-fim-da-hegemonia-americana-%e2%80%93-qual-hegemonia/</guid>
<description><![CDATA[As notícias sobre o declínio – e até o colapso – dos Estados Unidos provocam alguns pensament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>As notícias sobre o declínio – e até o colapso – dos Estados Unidos provocam alguns pensamentos. Não é a primeira vez que se coloca o fim da hegemonia americana em pauta. Parte importante do problema deriva de tomarmos o fim da IIª Guerra Mundial como ponto de partida. Foi o ponto mais alto, quando os Estados Unidos chegaram a ser responsáveis por mais de metade da produção industrial mundial. Esse ponto de partida foi “naturalizado” e se tornou uma referência habitual. Porém, foi um momento artificial, no qual os principais concorrentes dos Estados Unidos – Alemanha, França, Grã-Bretanha, Japão e a então União Soviética – sofreram pesada destruição física. Houve um excepcionalismo daquele momento. Parte da saliência americana derivou da ausência de competidores no pós-guerra.</strong></p>
<p><a href="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-mundial2.png"><img class="alignnone size-large wp-image-69" title="pib-mundial2" src="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-mundial2.png?w=450" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p><strong>Como esperado, houve um crescimento das economias desses paises, mais acelerado em uns casos, menos em outros, que reduziram, sem eliminar, a preponderância dos Estados Unidos.<br />
Não obstante, o declínio relativo dos Estados Unidos provocou um choque de idéias. Uma de suas variantes estava associada, ironicamente, ao custo da guerra e da própria hegemonia. Em 1987, o assunto voltou à ribalta. O historiador Paul Kennedy publicou The Rise and Fall of the Great Powers: Economic Change and Military Conflict from 1500 to 2000 que provocou celeuma. Nele, defendia a tese da “overextension”: paises “hegemônicos”, tenderiam a ampliar territórios e áreas de influência, assumindo compromissos, sobretudo militares, que terminariam conspirando contra sua própria hegemonia, sobretudo econômica. Esticando o argumento, alguns adeptos de Kennedy postularam que os Estados Unidos não deveriam ter participado tão intensamente da Guerra Fria, deixando que o expansionismo da União Soviética a levasse à autodestruição. Claro, a direita americana definiu Paul Kennedy como “liberal” que, no linguajar político americano, significa esquerdista. A direita argumentou, também, que a corrida armamentista foi feita para quebrar o gladiador economicamente mais fraco, a União Soviética. Dois anos depois da publicação do livro de Kennedy, Francis Fukuyama publicou um artigo, “The End of History” (The National Interest, Summer 1989) que representava a resposta do ufanismo americano, em tom nada moderado, após o colapso político da União Soviética. Fukuyama, é bom lembrar, era um alto funcionário do Departamento de Estado e tinha sido analista da conservadora RAND Corporation. Ironicamente, a esquerda e a direita não concederam um estatuto essencial à artificialidade do pós-guerra como ponto de partida para comparações.</strong></p>
<p><a href="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-americano.png"><img class="alignnone size-large wp-image-70" title="pib-americano" src="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-americano.png?w=450" alt="" width="450" height="337" /></a> </p>
<p><strong>Desde o pós-guerra, muito tem sido escrito e dito sobre esse ou aquele “milagre”. Alguns interpretaram cada milagre como um desafio, uma ameaça, à hegemonia americana. Um dos primeiros foi o “milagre alemão”. A Alemanha teve duas excelentes décadas, chegando a crescer perto de dez por cento em alguns anos. Mas o milagre acabou há muito tempo e o crescimento econômico alemão anda próximo aos 2% anuais. Enquanto o milagre alemão esmaecia, surgia o japonês. Em 1965, o PIB nominal do Japão era de 91 bilhões de dólares. O Japão cresceu tão rapidamente que 15 anos mais tarde ultrapassou um trilhão. Passamos a falar no “milagre japonês” e o Japão passou a ser visto como o país competidor dos Estados Unidos, talvez a potência hegemônica do futuro. O perigo, então, eram os Toyotas, os Hondas, a Sony etc. Livros foram escritos, inclusive sobre a melhor administração das empresas japonesas, e políticas foram alteradas. Clinton, em discurso e ação, reorientou a economia americana, abandonando o rust belt, industrial, e apoiando a política do Silicon Valley, de serviços muito qualificados. Industrialmente, não dava para competir com os japoneses. Deu certo, e os Estados Unidos voltaram a crescer.<br />
E o Japão? A década de 90 foi chamada de “a década perdida”, a partir dela, a economia japonesa parou de crescer rapidamente, chegando a estagnar. Mais um milagre chegava ao fim.<br />
 Os milagres da vez são o chinês e o indiano. As expectativas são semelhantes: vão durar e comprometer a liderança econômica americana. Porém, os dados sobre outros milagres são mais pessimistas e levam a conclusões mais prudentes. Os milagres são curvos e as taxas médias do crescimento do PIB são mais altas nas primeiras décadas, decaindo depois.<br />
O Terceiro Milênio confirmou um novo panorama, com um número maior de atores economicamente significantes. A concentração é menor e o panorama mais diversificado. A preponderância de um ou outro país passou a ter parâmetros mais modestos e o conceito de hegemonia econômica perdeu muito do seu charme.<br />
 A esquerda afirma que o imperialismo americano vive do complexo militar, que o país precisa gastar para a economia funcionar, ao passo que a direita afirma que a segurança militar é condição para o crescimento econômico. É um discurso conhecido dos brasileiros, repetido ad nauseam para justificar a ditadura militar. Ironicamente, em tempos recentes, a economia americana subiu e desceu com as políticas de seus presidentes, mas na direção oposta à prevista pela extrema esquerda e pela extrema direita, recuperando a credibilidade da tese de Paul Kennedy. Clinton reduziu os gastos militares, o que lhe permitiu equilibrar o orçamento e reduzir o déficit fiscal. Em seus dois mandatos houve prosperidade e, mais importante, estabilidade, com as associadas reduções no desemprego, na violência e na criminalidade.  Porém, essas políticas, e suas conseqüências benéficas, foram substituídas por políticas econômicas e sociais regressivas e um retorno ao militarismo. As guerras do Afeganistão e do Iraque e os cortes de impostos dos mais ricos devastaram a economia americana. Se os ataques de onze de setembro justificaram a primeira, a segunda permanece sem qualquer justificativa a despeito de incalculável custo humano. Os Estados Unidos pagaram um alto preço econômico e financeiro pelo desvario dos anos Bush Jr. Em 2007, os Estados Unidos respondiam por menos de 30% do PIB mundial.</strong></p>
<p><strong> Os Estados Unidos, hoje, vivem a contradição de sofrerem a crise econômica e financeira mais séria em oito décadas e serem uma potência militarmente hegemônica. Não há país que se aproxime: os gastos militares americanos correspondem a cerca de 45% do total (dados de 2007, do SIPRI), seguidos, de longe, pela Grã Bretanha, China, França e Japão, com perto de 5% cada. A disparidade é muito grande: os Estados Unidos gastam nove vezes mais com o segundo colocado.<br />
 O medo de muitos é que a próxima administração americana ceda à tentação da solução de força e tente resolver militarmente a crise econômica e financeira. Os Estados Unidos afundarão mais, levando junto a paz mundial e muitos povos.<br />
A disparidade é muito grande: os Estados Unidos gastam nove vezes mais do que o segundo colocado.<br />
 O medo de muitos é que a próxima administração americana tente resolver militarmente a crise econômica e financeira. Os Estados Unidos afundarão mais, levando junto a paz mundial e muitos povos.</strong></p>
<p><strong>Publicado no Mais, Folha de São Paulo, 21/09/2008. Revisto pelo autor.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[O FIM DA HEGEMONIA AMERICANA – QUAL HEGEMONIA?]]></title>
<link>http://americalatina2008.wordpress.com/?p=64</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 00:05:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>soares7</dc:creator>
<guid>http://americalatina2008.hr.wordpress.com/2008/09/23/o-fim-da-hegemonia-americana-%e2%80%93-qual-hegemonia/</guid>
<description><![CDATA[As notícias sobre o declínio – e até o colapso – dos Estados Unidos provocam alguns pensament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>As notícias sobre o declínio – e até o colapso – dos Estados Unidos provocam alguns pensamentos. Não é a primeira vez que se coloca o fim da hegemonia americana em pauta. Parte importante do problema deriva de tomarmos o fim da IIª Guerra Mundial como ponto de partida. Foi o ponto mais alto, quando os Estados Unidos chegaram a ser responsáveis por mais de metade da produção industrial mundial. Esse ponto de partida foi “naturalizado” e se tornou uma referência habitual. Porém, foi um momento artificial, no qual os principais concorrentes dos Estados Unidos – Alemanha, França, Grã-Bretanha, Japão e a então União Soviética – sofreram pesada destruição física. Houve um excepcionalismo daquele momento. Parte da saliência americana derivou da ausência de competidores no pós-guerra.</strong></p>
<p><a href="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-mundial2.png"><img class="alignnone size-large wp-image-69" title="pib-mundial2" src="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-mundial2.png?w=450" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p><strong>Como esperado, houve um crescimento das economias desses paises, mais acelerado em uns casos, menos em outros, que reduziram, sem eliminar, a preponderância dos Estados Unidos.<br />
Não obstante, o declínio relativo dos Estados Unidos provocou um choque de idéias. Uma de suas variantes estava associada, ironicamente, ao custo da guerra e da própria hegemonia. Em 1987, o assunto voltou à ribalta. O historiador Paul Kennedy publicou The Rise and Fall of the Great Powers: Economic Change and Military Conflict from 1500 to 2000 que provocou celeuma. Nele, defendia a tese da “overextension”: paises “hegemônicos”, tenderiam a ampliar territórios e áreas de influência, assumindo compromissos, sobretudo militares, que terminariam conspirando contra sua própria hegemonia, sobretudo econômica. Esticando o argumento, alguns adeptos de Kennedy postularam que os Estados Unidos não deveriam ter participado tão intensamente da Guerra Fria, deixando que o expansionismo da União Soviética a levasse à autodestruição. Claro, a direita americana definiu Paul Kennedy como “liberal” que, no linguajar político americano, significa esquerdista. A direita argumentou, também, que a corrida armamentista foi feita para quebrar o gladiador economicamente mais fraco, a União Soviética. Dois anos depois da publicação do livro de Kennedy, Francis Fukuyama publicou um artigo, “The End of History” (The National Interest, Summer 1989) que representava a resposta do ufanismo americano, em tom nada moderado, após o colapso político da União Soviética. Fukuyama, é bom lembrar, era um alto funcionário do Departamento de Estado e tinha sido analista da conservadora RAND Corporation. Ironicamente, a esquerda e a direita não concederam um estatuto essencial à artificialidade do pós-guerra como ponto de partida para comparações.</strong></p>
<p><a href="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-americano.png"><img class="alignnone size-large wp-image-70" title="pib-americano" src="http://americalatina2008.wordpress.com/files/2008/09/pib-americano.png?w=450" alt="" width="450" height="337" /></a> </p>
<p><strong>Desde o pós-guerra, muito tem sido escrito e dito sobre esse ou aquele “milagre”. Alguns interpretaram cada milagre como um desafio, uma ameaça, à hegemonia americana. Um dos primeiros foi o “milagre alemão”. A Alemanha teve duas excelentes décadas, chegando a crescer perto de dez por cento em alguns anos. Mas o milagre acabou há muito tempo e o crescimento econômico alemão anda próximo aos 2% anuais. Enquanto o milagre alemão esmaecia, surgia o japonês. Em 1965, o PIB nominal do Japão era de 91 bilhões de dólares. O Japão cresceu tão rapidamente que 15 anos mais tarde ultrapassou um trilhão. Passamos a falar no “milagre japonês” e o Japão passou a ser visto como o país competidor dos Estados Unidos, talvez a potência hegemônica do futuro. O perigo, então, eram os Toyotas, os Hondas, a Sony etc. Livros foram escritos, inclusive sobre a melhor administração das empresas japonesas, e políticas foram alteradas. Clinton, em discurso e ação, reorientou a economia americana, abandonando o rust belt, industrial, e apoiando a política do Silicon Valley, de serviços muito qualificados. Industrialmente, não dava para competir com os japoneses. Deu certo, e os Estados Unidos voltaram a crescer.<br />
E o Japão? A década de 90 foi chamada de “a década perdida”, a partir dela, a economia japonesa parou de crescer rapidamente, chegando a estagnar. Mais um milagre chegava ao fim.<br />
 Os milagres da vez são o chinês e o indiano. As expectativas são semelhantes: vão durar e comprometer a liderança econômica americana. Porém, os dados sobre outros milagres são mais pessimistas e levam a conclusões mais prudentes. Os milagres são curvos e as taxas médias do crescimento do PIB são mais altas nas primeiras décadas, decaindo depois.<br />
O Terceiro Milênio confirmou um novo panorama, com um número maior de atores economicamente significantes. A concentração é menor e o panorama mais diversificado. A preponderância de um ou outro país passou a ter parâmetros mais modestos e o conceito de hegemonia econômica perdeu muito do seu charme.<br />
 A esquerda afirma que o imperialismo americano vive do complexo militar, que o país precisa gastar para a economia funcionar, ao passo que a direita afirma que a segurança militar é condição para o crescimento econômico. É um discurso conhecido dos brasileiros, repetido ad nauseam para justificar a ditadura militar. Ironicamente, em tempos recentes, a economia americana subiu e desceu com as políticas de seus presidentes, mas na direção oposta à prevista pela extrema esquerda e pela extrema direita, recuperando a credibilidade da tese de Paul Kennedy. Clinton reduziu os gastos militares, o que lhe permitiu equilibrar o orçamento e reduzir o déficit fiscal. Em seus dois mandatos houve prosperidade e, mais importante, estabilidade, com as associadas reduções no desemprego, na violência e na criminalidade.  Porém, essas políticas, e suas conseqüências benéficas, foram substituídas por políticas econômicas e sociais regressivas e um retorno ao militarismo. As guerras do Afeganistão e do Iraque e os cortes de impostos dos mais ricos devastaram a economia americana. Se os ataques de onze de setembro justificaram a primeira, a segunda permanece sem qualquer justificativa a despeito de incalculável custo humano. Os Estados Unidos pagaram um alto preço econômico e financeiro pelo desvario dos anos Bush Jr. Em 2007, os Estados Unidos respondiam por menos de 30% do PIB mundial.</strong></p>
<p><strong> Os Estados Unidos, hoje, vivem a contradição de sofrerem a crise econômica e financeira mais séria em oito décadas e serem uma potência militarmente hegemônica. Não há país que se aproxime: os gastos militares americanos correspondem a cerca de 45% do total (dados de 2007, do SIPRI), seguidos, de longe, pela Grã Bretanha, China, França e Japão, com perto de 5% cada. A disparidade é muito grande: os Estados Unidos gastam nove vezes mais com o segundo colocado.<br />
 O medo de muitos é que a próxima administração americana ceda à tentação da solução de força e tente resolver militarmente a crise econômica e financeira. Os Estados Unidos afundarão mais, levando junto a paz mundial e muitos povos.<br />
A disparidade é muito grande: os Estados Unidos gastam nove vezes mais do que o segundo colocado.<br />
 O medo de muitos é que a próxima administração americana tente resolver militarmente a crise econômica e financeira. Os Estados Unidos afundarão mais, levando junto a paz mundial e muitos povos.</strong></p>
<p><strong>Publicado no Mais, Folha de São Paulo, 21/09/2008. Revisto pelo autor.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tensione a Colonia per il raduno xenofobo. Veltroni: Borghezio va fermato]]></title>
<link>http://audihile.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 15:28:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>audihile</dc:creator>
<guid>http://audihile.hr.wordpress.com/2008/09/22/tensione-a-colonia-per-il-raduno-xenofobo-veltroni-borghezio-va-fermato/</guid>
<description><![CDATA[Fantasmi neri. Aleggiano sui poliziotti in tenuta antisommossa che stazionano nei pressi del Duomo. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Fantasmi neri. Aleggiano sui poliziotti in tenuta antisommossa che stazionano nei pressi del Duomo. Sono in tremila quelli che vedi per le strade di Colonia. Pare che ce ne siano altrettanti pronti a intervenire se la situazione precipita. I fantasmi soffiano sulle espressioni spaventate dei ragazzi turchi, asiatici, arabi che passeggiano in centro, che trovi come commessi nei negozi, come inservienti nei ristoranti, come tassisti, come addetti alle pulizie, li senti vibrare nell’aria quando decine di camionette della polizia ti corrono davanti a sirene spiegate, mentre un elicottero sorvola sempre lo stesso triangolo di cielo: dalla piazza del Duomo a Ehrenfeld, dove verrà costruita una delle più grandi moschee d’Europa, all’Heumarkt, dove oggi si terrà una delle più grandi manifestazioni dell’estrema destra europea. Ieri la placida Colonia - città-laboratorio del multiculturalismo, che conta oltre 300 mila immigrati, di cui 64 mila con passaporto turco - ha assaggiato schegge di paura. In questo venerdì di Ramadan, contro un ragazzo all’apparenza turco si è scatenata una caccia all’uomo nel quartiere periferico di Rodenkirchen: è stato salvato per un pelo dalle forze dell’ordine. I fantasmi sono i millecinquecento estremisti di destra che si sono dati appuntamento qui, chiamati a raccolta dal comitato «Pro Koeln» per lanciare una grande manifestazione «anti-Islam» che oggi rischia di mettere la quarta metropoli tedesca a ferro e fuoco, tra bande di teste rasate pronte a menar le mani e, forse, qualche gruppo di sinistra deciso a non subire. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79149</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Chamem Bond, James Bond...]]></title>
<link>http://robertocordeiro.wordpress.com/?p=840</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 13:43:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Roberto Cordeiro</dc:creator>
<guid>http://robertocordeiro.hr.wordpress.com/2008/09/22/chamem-bond-james-bond/</guid>
<description><![CDATA[
A Folha de S. Paulo traz matéria sobre as dificuldades dos peritos da Polícia Federal de quebrare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://robertocordeiro.files.wordpress.com/2008/09/maquinas.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-841" title="maquinas" src="http://robertocordeiro.wordpress.com/files/2008/09/maquinas.jpg" alt="" width="450" height="320" /></a></p>
<p>A Folha de S. Paulo traz matéria sobre as dificuldades dos peritos da Polícia Federal de quebrarem os códigos dos discos rígidos apreendidos no apartamento do banqueiro Daniel Dantas, no Rio. Parece que até a última sexta-feira, os agentes não tinham conseguido desvendar os códigos que permitem terem acessos aos arquivos que se encontram armazenados.</p>
<p><!--more--></p>
<p>A PF acredita que precisará de mais um ano para conseguir entrar no HD. Segundo a mesma reportagem, o delegado Protógenes Queiroz, que coordenou a Operação Satiagraha, os HDs “guardam segredos da República”. Diante do impasse há quem defenda alternativa jurídica para que o fabricante nos Estados Unidos repasse os referidos códigos.</p>
<p><a href="http://robertocordeiro.files.wordpress.com/2008/09/maquinas-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-842" title="maquinas-2" src="http://robertocordeiro.wordpress.com/files/2008/09/maquinas-2.jpg" alt="" width="450" height="320" /></a></p>
<p>Enquanto isso, em Colônia, Alemanha, a Photokina 2008 apresenta o que há de mais moderno em câmeras fotográficas. Usaram uma modelo vestida de “Mulher-Gato” para chamar a atenção dos visitantes. Ela mostra o equipamento Canon IXUS 980 IS e a Canon EOS 5D MarkII. Há um stand também com novidades da Olympus. A feira pode ser visitada até o dia 28 de setembro.<br />
 </p>
<p><a href="http://robertocordeiro.files.wordpress.com/2008/09/kia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-843" title="kia" src="http://robertocordeiro.wordpress.com/files/2008/09/kia.jpg" alt="" width="450" height="320" /></a><br />
E na linha de lançamentos, a sul-coreana Kia Motors apresentou hoje (22), em Seul, na sede da montadora, o compacto Soul. O carro atenderá a crescente procura mundial por carros compactos, que consome menos combustível. O modelo tem duas versões, com motor 1,6 litro e 2,0 litros. O carro poderá ser fabricado no Brasil a partir de 2010, com a construção de uma subsidiária da Kia Motors na cidade de Salto, interior de São Paulo</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La verità su Colonia]]></title>
<link>http://cardiopatik.wordpress.com/?p=58</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 07:57:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>cardiopatik</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Qui di seguito, vi inserisco la cronaca della giornata di Colonia vissuta da Adriana Bolchini
COME ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cardiopatik.files.wordpress.com/2008/09/prokolnrazzismo9.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-59" title="prokolnrazzismo9" src="http://cardiopatik.wordpress.com/files/2008/09/prokolnrazzismo9.jpg" alt="" width="350" height="231" /></a></p>
<p>Qui di seguito, vi inserisco la cronaca della giornata di Colonia vissuta da <strong>Adriana Bolchini</strong></p>
<p>COME SONO ANDATI I FATTI. Prima di descriverli è necessario far sapere a tutti che la manifestazione era stata legalmente autorizzata.</p>
<p>Dato che mi ero resa perfettamente conto da quanto accaduto l’11 settembre dell’anno scorso in Belgio, mi sono recata a Colonia con un mio assistente il giorno prima, cioè di giovedì.<br />
(Noi 2 eravamo il nutrito e pericoloso drappello di nazi-skin venuti dall’Italia secondo i media italiani, beh a parte Borghezio che fino ad ora le ha prese da tutti anche sul treno da quelle brave persone che sono i pacifisti di sinistra) così mi sono concessa una visita alla città e ai meravigliosi monumenti gotici, nonché ai vari palazzi della musica e ai musei della città, che appariva solare, e tranquilla, fino a sera, quando la città viene completamente circondata e chiusa dalla polizia che parcheggia le camionette l’una a ridosso dell’altra impedendo di fatto non solo il passaggio delle auto, ma anche quello dei pedoni e siamo costretti a una camminata lunghissima. La giustificazione che ci viene data è che l’indomani ci saranno i concerti della Philarmonica e in piazza, senza nessun riferimento alla Pro-Koeln o alla grande manifestazione anti-Pro-Koeln. Dal che si evince già la falsità del comportamento tenuto dai responsabili della città.</p>
<p>La mattina di venerdì, a causa della chiusura della città, l’auto messa a mia disposizione per raggiungere il battello su cui si sarebbe dovuto tenere la conferenza stampa della manifestazione a cui avevo derito, arriva con ritardo e raggiunge sempre con ritardo l’imbarcadero. La città sembra infestata letteralmente dalla polizia e anche all’imbarcadero ne troviamo una quantità schierata, ma quando scendiamo dall’auto nessun poliziotto ci ferma e ci chiede i documenti, -cosa alquanto strana-, potevamo essere chiunque e dopo essere discesi per un tratto di strada, un gruppo di persone si avvicina a noi e mi chiede da dove venivamo, io rispondo che venivamo da Milano e stavo per aggiungere che con noi c’era un’amica inglese, quando si alza un coro che ci urla: fascist, nazist, rauss rauss e poi qualcuno fra loro intona “o bella ciao” e ci urla: fascisti, nazisti,  vaffanculo, vaffanculo e altre amenità del genere, dimostrando di essere un gruppo eterogeneo e non soltanto tedesco, al che io rispondo che non capivo le loro motivazioni, ma questi non soltanto proseguono aumentando l’aggressività, arrivano fino ad attaccarci fisicamente, con spintoni e parte un pugno al volto dell’autista che si era messo in mezzo per proteggermi, io avevo già chiamato da un po’ la polizia, che pur essendo presente si guardava bene dall’intervenire, fino a quando la situazione si è fatta infuocata, poi sono intervenuti, frapponendosi fra noi e gli antagonisti che ci aggredivano. Ci hanno chiesto dove andavamo e chi eravamo, al che abbiamo comunicato di far parte del gruppo che ci attendeva sul battello, così un agente ci ha scortato…. (noi credevamo ci portasse alla nave in sicurezza) fuori dal caos e ci ha condotto in mezzo alla strada e lì ci ha lasciati, senza protezione e impedendoci di raggiungere la nave.</p>
<p>La sera in 150 circa, ci siamo recati al ristorante per la cena conviviale e raggiuntolo ci è stato comunicato che il battello era ostaggio di qualche simpatico pacifista, che lo aveva preso di mira con una sassaiola e lo aveva anche leggermente ammaccato, per cui sarebbe stato opportuno cambiare ristorante per sicurezza e da lì siamo andati verso un altro lido, ma intanto venivamo a sapere che agli ospiti sul battello era stato impedito di scendere e perciò non ci si poteva ricongiungere con il gruppo.<br />
Ci siamo poi recati in una birreria lungo il Reno (nel frattempo eravamo diminuiti, qualcuno aveva lasciato perdere, visto il clima di intimidazione) e dopo esserci tutti seduti e già qualcuno aveva iniziato a bene è arrivato un signore che si è presentato così: IO SONO IL FURER E QUESTA E’ CASA MIA, NON DO DA MANGIARE AI FASCISTI, PER CUI FUORI. RAUSS RAUSS!!!!!<br />
I presenti, ammutoliti a capo chino hanno iniziato a uscire, io ho reagito, mi sono rivolta al FURER e gli ho detto: ti chiami Adolfo?  Di cognome fai Hitler o sei un suo nipotino? Come ti permetti di darmi della fascista se nemmeno mi conosci, sono venuta dall’Italia, ho votato PDL e tu mi cacci perché sono fascista?  Avete perso la guerra e ancora non avete imparato la lezione? Tu sei fascista, tu sei nazista ed io non mangio con i fascisti e con i nazisti, al che lui mi ha dato uno spintone e io l’ho ammonito a tenere giù le mani altrimenti avrei fatto seguire una denuncia, cosa che farò comunque, poi ce ne siamo andati e fuori dal locale ho improvvisato un piccolo discorso, facendo notare ai partecipanti, che il nostro piccolo movimento ormai cominciava a preoccupare talmente tanto, che apparentemente era stato dato il consenso alla manifestazione, ma di fatto era stata boicottata, avendo creato intorno a noi un clima di terrore e intimidazione, del quale tutti avevano paura, i negozianti ed i tassisti per primi.  La serata è finita in un altro pub, ovviamente eravamo nuovamente decimati, ma abbiamo bevuto una bibita e ci siamo dati appuntamento per l’indomani.</p>
<p>L’indomani mattina, l’appuntamento era stato dato fra la stazione e l’aereoporto che confluiscono nello stesso luogo, per far entrare tutti in città con i pullman.<br />
Io con alcuni non ci siamo fidati e alle 8,30 entravamo nella piazza dove avrebbe dovuto svolgersi il dibattito, mentre all’aereoporto si consumava un’azione di “democrathia tedesca”.  Più di 1000 persone provenienti da tutta europa erano stati bloccati da centinaia di “democratici black block, pacifisti, no global e gentaglia sui generis, tutti sotto l’occhio vigile di oltre 400 agenti che anziché scortare i manifestanti del Pro-Koeln  al punto dell’incontro, ha scelto di tenerli in ostaggio all’aereoporto dove mr. Dewinter ha improvvisato una conferenza stampa e verso sera, visto l’impossibilità di realizzare la riunione è ripartito insieme ad altrui due leader giunti in loco.</p>
<p>Altri manifestanti giunti in città da strade diverse non potevano raggiungerci per i blocchi costituiti sia dai manifestanti che dalla polizia, e continuavano a subire attacchi dai “bravi ragazzi in gita pagata dalle organizzazioni che lì li avevano portati, per aizzarli come cani rabbiosi contro di noi,  infatti il telefono era un continuo squillare di gente che ci spiegava che non poteva arrivare, per cui se tutto fosse stato corretto, ci saremmo ritrovati con i 2000 preventivati e forse qualcuno di più, ma ormai era chiaro che la strategia del sindaco era andata a buon fine</p>
<p>Noi in piazza, isolati e senza possibilità di contatto con il resto del gruppo siamo rimasti tranquilli a parlare fra noi e con la stampa presente, fino alle ore13 circa, poi vista la mal parata, alle 13,30 il segretario del Pro-Koeln ha deciso di iniziare e quando ha dato la parola all’on. Borghezio, un poliziotto ha strappato il filo del contatto al microfono, commettendo un abuso vergognoso e un reato poiché ha tolto la parola a un parlamentare europeo, mandato a fare il suo lavoro dal voto di chi lo aveva scelto come deputato, offendendo non solo Borghezio, ma tutti gli italiani che lo avevano scelto.</p>
<p>L’on. Borghezio è stato obbligato a salire su un blindato per sua protezione e da persona corretta, quale si è dimostrato di essere, ha dichiarato che non avrebbe accettato la protezione se i poliziotti non avessero messo in sicurezza anche i due (nazi skin italiani, cioè noi 2) che avevamo come società civile e non come politici, deciso di aderire alla manifestazione.  La polizia ovviamente –non poteva essere diverso visto l’andazzo- ha rifiutato e Borghezio ha chiesto al segretario di Pro-Koeln di mettermi in sicurezza o non se ne sarebbe andato, e così è stato, io sono stata presa in consegna da loro e portata a Bonn per evitare ulteriori scontri. A Tarda sera ho ricevuto una telefonata da Borghezio che voleva sapere se ero in salvo o preda degli scalmanati pacifisti che avevano prevaricato sulle nostre armi, cioè le nostre parole che sono state completamente zittite e stravolte, senza nemmeno udirle.</p>
<p>Adriana Bolchini</p>
<p>Gli altri in piazza sono stati obbligati dalla polizia a chiudersi per 5 ore entro il piccolo ufficio della Pro-Koeln senza dare loro la possibilità di mangiare qualcosa, visto che erano lì dal mattino ed infine accompagnati, secondo ciò che ha assicurato la polizia, in un luogo tranquillo. Incolonnati come coloro che veniva un tempo avviati alle camere a gas,  i reprobi ai diktat del furer di Colonia mr. Fritz Schramma, sono stati condotto in un sottopassaggio che aveva molteplici uscite e guarda caso fatti sbucare fuori in mezzo ai no-global e black block urlanti e minacciosi, poi portati fino ai taxi e fatti salire sui taxi, fra i quali un paio non ne volevano sapere,  ma la polizia li ha obbligati a prenderli a bordo, solo che fuori dalla vista della polizia, i due tassisti che non li volevano li hanno scaricati in mezzo alla strada, privi della minima protezione.</p>
<p>Ovviamente gli incontri di domenica sono tutti andati al macello insieme a noi, macellati dalla nuova “democrathia tedesca” gestita alla maniera dei nazisti di hitleriana memoria, con a capo un furer sindaco, che aveva dato il permesso alla nostra manifestazione ed intanto aveva richiamato su Colonia tutte le organizzazioni che lo hanno appoggiato poiché ha usato la propaganda contro di noi bollandoci come fascisti e neo-nazisti, ottenendo buon gioco.<br />
Ma i 40.000 (numero dichiarato dal sindaco e dalle organizzazioni di sinistra) giunti in piazza non erano i cittadini di Colonia, ma tutti gli estremisti di sinistra che partecipano ad ogni manifestazione non indetta da loro per disturbarla, nella migliore delle ipotesi, per distruggerla nella normalità, provenivano da tutta Europa, Colonia ci avrebbe accolto bene se non fosse stata spaventata come è accaduto, anche perché non siamo noi quelli arrivati con le spranghe, ne quelli che hanno cercato di aggredire gli agenti, ne abbiamo aggredito gli oppositori, infatti una sola persona, una cittadina turca è venuta in piazza a parlare ed a chiederci le nostre ragioni, nessuno di noi l’ha maltrattata, ma le abbiamo dato le nostre risposte ed anche se siamo rimasti su posizioni distanti, ci siamo parlati, ma come si fa a parlare, quando ti gridano fascista, fascista, nazista, nazista, rauss  rauss e non sentono ragioni????</p>
<p>Se fossero stati democratici non avrebbero avuto paura delle nostre parole e non avrebbero fatto credere al mondo che la “maggioranza silenziosa” si era ormai stancata di esserlo e alcuni suoi rappresentanti erano scesi in piazza per dimostrarlo, ma così con questa esibizione di muscoli taroccati, hanno fatto credere di essere una maggioranza schiacciante e noi una minoranza insignificante, ma a parte il fatto che è falso e frutto solo di vergognosa propaganda, non erano loro quelli che predicavano il rispetto per le minoranze??? E per loro i rappresentanti di oltre 1 miliardo di persone (gli islamici) sarebbero minoranza... alla faccia della solita coerenza.</p>
<p>Questi i fatti e non importa se i soliti pacifinti e tutta la marmaglia al seguito del sindaco nazifascista di Colonia negheranno l’accaduto, sarà la storia a dimostrare che la propaganda messa in atto da oltre 1 mese prima dell’evento dichiarando a tutti, con l’ausilio della stampa pagata con il denaro dei contribuent,i che a Colonia ci sarebbe stato un raduno neo-nazista, è stata mirata a criminalizzare chi non la pensa nello stesso modo, dimostrando non a parole, ma con i fatti che la democrazia tedesca è figlia del nazismo di Hitler e i tempi non hanno cambiato nulla nei modi e nei sistemi messi in atto quando si cacciavano gli ebrei dai ristoranti e dai locali pubblici, Circa 150 birrerie hanno esposto cartelli con ''Kein Koelsch fuer Nazi'' (Niente birra di Colonia per i Nazisti). http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_764130843.html</p>
<p>Illuminanti esempio di vari divieti riservati dai "democratici di Hitler" ai nazi-skin o meglio criminali ebrei del secolo scorso, in perfetta sintonia con i nuovi riservati a noi.<br />
quando non si accoglievano sui taxi e li si cacciava da scuola e quando li si aggrediva per strada mentre la polizia fingeva di non vedere e anziché arrestare chi distruggeva i negozi degli ebrei e portava a termine il suo piano criminale con un genocidio, che non ha ancora avuto pari nella storia e che ci auguriamo non l’abbia mai, perché i prossimi destinati ai “forni crematori” saremo noi europei sacrificati sull’altare dei petroldollari che hanno ormai comprato la coscienza delle classi dirigenti degli europei e dei soliti beoti che hanno sempre seguito il branco, senza accorgersi che i loro capi li avevano destinati al macello.</p>
<p>Questo un capolavoro di idiozia scritto dalla Repubblica: "E'una vittoria di Colonia, città tollerante dove abita gente di 180 etnie e oltre venti religioni, ma città che ha tolleranza zero contro l'eurofascismo", ha detto esultante il sindaco democristiano (Cdu, il partito della Cancelliera Angela Merkel) annunciando il divieto ai manifestanti democratici in piazza. http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/colonia-moschea/colonia-manifestazione/colonia-manifestazione.html  Ma come è possibile che questi nuovi fascisti non abbiano mai manifestato contro le altre 19 religioni e oggi siano scesi in piazza contro l’islamizzazione?  Troppo difficile capire che ci si sta difendendo da una vera aggressione di stampo totalitarista religioso, integralista che si serve anche del terrorismo per imporsi???</p>
<p>Tutta questa aggressiva e stupida azione contro di noi, fa il pari con la tiepida reazione delle coscienze dei beceri buonisti europei, la cui coscienza è annebbiata dall’odio ideologico che li anima da troppo tempo, tant’è che osservano distrattamente i veri criminali islamisti massacrare nel mondo i cristiani, le donne, gli omosessuali, le popolazioni che hanno la disavventura di entrare nel mirino degli integralisti e della lunga mano armata dei terroristi, le cui stragi proseguono a ritmo frenetico e alle pene capitali prodotte dalla catena di montaggio della sharia, alle lapidazioni, alle fustigazioni pubbliche, agli omicidi d’onore tanto comodi per cambiare moglie, ma che fanno sit-in per mesi e sprecano fiumi di inchiostro, quando una sola pena di morte viene inflitta negli Stati Uniti.</p>
<p>Questo doppio binario causa di ingiustizie porterà il mondo verso nuove e peggiori guerre e non credano i comunisti sconfitti dalla storia, di potersi riscattare attraverso la criminalizzazione e l’annientamento del diverso, perché questo gravissimo e criminale comportamento aggiungerà infamia all’infamia, lordura alla lordura e cancellerà anche soltanto il ricordo di una tale criminale mentalità, che non si accontenta di parlare, ma uccide legalizzando l’omicidio, proprio come fece Hitler con gli ebrei, con i malati e , con gli zingari, con gli omosessuali, con gli oppositori politici e soprattutto sappiano che loro e le loro teste, saranno le prime a cadere, perché avendo portato al potere con il tradimento dei propri valori i futuri stragisti dell’Europa, non potranno che fare la fine di tutti gli alleati dei dittatori, che sanno perfettamente di non potersi fidare di loro.</p>
<p><a title="lisitrata" href="http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&#38;id=3597" target="_blank"><strong><em>Adriana Bolchini Gaigher</em></strong></a></p>
<p>Bene questo è quello che è successo, e i nostri media a leccare il culo a questa comunità europea, raccontandoci una marea di balle, complimenti, Vespa,Lerner,Mentana, poi per ultimo Santoro</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Coerenza]]></title>
<link>http://speculummaius.wordpress.com/?p=347</link>
<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 06:49:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Maria Grazia</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;L&#8217;Italia auspica che l&#8217;Iran, depositario di una grande cultura millenaria, adotti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/iran-berlusconi/iran-berlusconi/iran-berlusconi.html">"L'Italia auspica che l'Iran, depositario di una grande cultura millenaria, adotti un approccio politico-diplomatico costruttivo ed assuma un atteggiamento più responsabile in campo internazionale nel rispetto della dignità e del diritto all'esistenza di ogni nazione e cultura"</a></p></blockquote>
<p><a href="http://speculummaius.files.wordpress.com/2008/09/islam.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-348" title="islam" src="http://speculummaius.wordpress.com/files/2008/09/islam.jpg" alt="" width="341" height="143" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[A scuola di civiltà]]></title>
<link>http://terradiconfine.wordpress.com/?p=769</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 22:32:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>terradiconfine</dc:creator>
<guid>http://terradiconfine.hr.wordpress.com/2008/09/21/a-scuola-di-civilta/</guid>
<description><![CDATA[


Per un attimo mettiamo da parte i mille problemi dell’Italia da prima pagina dei giornali; dime]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/LggmfDCJJPA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/LggmfDCJJPA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Per un attimo mettiamo da parte i mille problemi dell’Italia da prima pagina dei giornali; dimentichiamo l’Alitalia, dimentichiamo le migliaia di italiani che rischiano di trovarsi senza lavoro da un momento all’altro, dimentichiamo l’emergenza rifiuti che c’è anche se in tv non la mostrano più. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">I protagonisti dell’Italia di oggi, ventunosettembreduemilaotto, non siamo noi italiani, ma piuttosto i ragazzi dalla pelle nera che al nord e al sud hanno protestato per le strade. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">A Milano erano in tanti a manifestare contro il razzismo. È successo tutto dopo l’uccisione feroce di Abdul per una manciata di biscotti rubati. E i giovani neri di Milano, <em>la seconda generazione</em>, quei giovani che in Italia ci sono cresciuti, alcuni perfino nati, urlano e corrono per dire no a razzismo e discriminazioni. Loro, che si sentono italiani ma hanno la pelle di un altro colore.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">A Castelvolturno erano in tanti a manifestare contro il razzismo. È successo tutto dopo la <em>Strage</em><em> di San Gennaro</em>, che ha lasciato a terra, uccisi per mano di sicari della Camorra, sei nordafricani eletti malauguratamente ad esempio del potere dei Casalesi. E i nordafricani della Domiziana protestano rumorosamente, denunciano il razzismo, si appellano ad uno Stato che non c’è.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">A Milano come nel Casertano le manifestazioni hanno preso una brutta piega, qui e lì atti di violenza e scontri con le forze dell’ordine. Ma di certo non è questo il punto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Se ne sono accorti loro, i <em>non italiani</em>, che da queste parti c’è qualcosa che non va. Che l’aria non è tanto respirabile: sa di intolleranza. E che in tutto questo lo Stato <em>manca</em>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Anzi no. Un europarlamentare di uno dei partiti di governo, Mario Borghezio, vola a Colonia. C’è uno scontro in atto tra anti-islamici e società civile, e lui parla sul palco degli anti-islamici, finché la cittadinanza insorta non pone fine alla manifestazione dell’estrema destra europea. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Giusto per restare in tema.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right"><em><span style="font-family:&#34;">Tiene a mente<br />
'o mare accummencia addò<br />
'a terra farnesce<br />
ll'uommune capisce ll'uommene cunosce<br />
si nun è sanghe allora è<br />
ll'acqua ca ll'aunisce<br />
Sud sud sud sud chi songo io<br />
che ne saccio<br />
addò venimmo 'e che culore<br />
tengo 'a faccia<br />
chi sparte ll'uommene vò<br />
sanghe o vò sudore<br />
nun ne vulimmo pecchè a nuje<br />
ce abbasta 'o mare.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right">
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right">giulia</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[The Gambero Tails: briciole di saggezza e originalità]]></title>
<link>http://cometaperiodica.wordpress.com/?p=616</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 16:53:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>cometaperiodica</dc:creator>
<guid>http://cometaperiodica.hr.wordpress.com/2008/09/21/the-gambero-tails-briciole-di-saggezza-e-originalita/</guid>
<description><![CDATA[
Gasparri,ma la classe politica in generale, ha definito quelli della Cai degli imprenditori illumin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cometaperiodica.files.wordpress.com/2008/09/gambero1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-617" title="gambero1" src="http://cometaperiodica.wordpress.com/files/2008/09/gambero1.jpg" alt="" width="174" height="169" /></a></p>
<p><strong>Gasparri</strong>,ma la classe politica in generale, ha definito quelli della <strong>Cai</strong> degli <strong>imprenditori illuminati</strong> <strong>e temerari</strong>. In effetti con lo Stato che si sarebbe accollato <strong>debiti ed esuberi</strong> e un <strong>piano</strong> che <strong>prevedeva</strong> una <strong>drastica diminuzione</strong> dei <strong>salari</strong>,sai che coraggio ci sarebbe voluto a prendersi,praticamente regalata,e con un paracadute fatto di più o meno 30 milioni di contribuenti, l'<strong>Alitalia</strong>? E in tutto questo gli stronzi sarebbero quelli che han esultato al fallimento delle trattative,ai quali si diceva sostanzialmente: venite a lavorare per una somma decisamente inferiore a quella di prima,ma sempre meglio che niente. C'è chi ignora il significato della parola dignità.</p>
<p>Al termine della riunione della <strong>costituente</strong> del <strong>Partito delle Libertà</strong> è stato chiesto a <strong>Berlusconi</strong> dalle Iene se se la sentiva di dichiararsi <strong>antifascista</strong>,e lui,con una risposta che avrà sicuramente colpito le menti malate tutte lavoro nordiche:"Io antifascista? <strong>Penso solo a lavorare</strong>, per risolvere i problemi degli italiani". Della serie: "Scusi ma lei si riconosce nella <strong>Costituzione</strong>?" "Ah,me ne han parlato, ma non ho ancora avuto modo di incontrarla di persona".</p>
<p>Due che avevano chiamato il proprio bar "<strong>Shining</strong>" hanno ucciso a sprangate un giovane ragazzo di colore,<strong>Abdul Guibre</strong>,perchè aveva rubato dei biscotti. Han tenuto a precisare che il fatto che fosse nero non sia stato il motivo decisivo.</p>
<p>Mentre in Italia esponenti di partiti di Governo indossano magliette provocatorie e acute come la linguaccia di un bambino,a Colonia la reazione degli <strong>antifascisti</strong>,capeggiati dal <strong>Borgomastro Fritz Schramma</strong>,che fa parte della <strong>Cdu</strong>,i cristiani democratici della Merkel,ha impedito lo svolgimento della <strong>manifestazione anti-islamica</strong> alla quale aveva dato la sua adesione la<strong> Lega</strong> tramite un suo esponente di spicco,il Porco <strong>Borghezio</strong>,portato,stavolta senza guinzaglio, come successo in Italia a pisciare sui terreni destinati ad una Moschea. I coraggiosi fascisti si son presentati in non più di una cinquantina,a fronte delle migliaia di manifestanti democratici(in Italia le proporzioni sarebbero state al contrario,e mi è capitato di vederlo più di una volta). Di questa enorme lezione di civiltà e di storia,il <strong>TG1</strong> ha avuto il coraggio di riportare solo le scaramucce,davvero poche,tra manifestanti antifascisti e polizia e il disappunto del Porco,che è stato l'unico a riuscire a pronunciare alcuni grugniti dal palco prima che venisse staccata la corrente, che ha affermato che "questa è una grave sconfitta della democrazia;siamo di fronte a una strategia islamista di criminalizzazione di chiunque osi parlare". Caro Borghezio,senti a me:<strong>Norimberga</strong>, non penso ci sia altro da aggiungere.</p>
<p>Dite a quelli di <strong>Repubblica</strong> che fare copia incolla di tutta l'immondizia che circola in Internet non vuol dire fare i giornalisti. <strong>La foto di</strong> <strong>Sarah Palin con in mano un mitra</strong> <strong>è un falso</strong>,come la copertina di Vogue che ho visto usare un'altro paio di volte da Studio Aperto nonstante fosse stata anche quella immediatamente sgamata.</p>
<p><strong>La mummia</strong> <strong>di</strong> <strong>Donatella Rettore</strong> è stata esposta in diretta su Raiuno che stava presentando uno studio sull'<strong>esoscheletro</strong>.</p>
<p>Quest'anno <strong>Quelli che il Calcio</strong> pare sia condotto dall'ectoplasma di <strong>Biscardi</strong>,affiancato da una valletta sciatta ed attempata,ed in una discussione della quale ho preferito non capire molto tra lui e Cairo(il presidente del Torino) sulle case chiuse, ha cambiato colorito(un tutt'uno con quello dei capelli) e se non s'è fatto sfuggire che anche lì vorrebbe la moviola in campo è stato solo per miracolo. Ah,vi prego,non ditegli che è  <strong>Nicola Savino</strong> e non <strong>Maurizio</strong> <strong>Mosca</strong> a parlare al telefono.</p>
<p>In questi giorni <strong>nei blog</strong> c'è stata una <strong>discussione tra blogger su una discussione tra blogger</strong> di dubbio interesse(non diceva nulla di nuovo nè eclatante) alla quale quasi nessuno ha assistito ma che tutti han voluto commentare prendendo chi le parti di uno chi quelle dell'altro. Mi consolava di più pensare che internet esistesse solo per il porno. <strong>Evviva la vita</strong>!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Come corrono!!!]]></title>
<link>http://baruda.wordpress.com/?p=541</link>
<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 12:33:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>baruda</dc:creator>
<guid>http://baruda.hr.wordpress.com/2008/09/21/come-corrono/</guid>
<description><![CDATA[Sarei proprio voluta esserci&#8230;perchè l&#8217;idea che se la sono data a gambe in questo modo r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://fsb.zedge.net/content/8/8/0/7/1-1290099-8807-t.jpg" alt="" width="128" height="160" />Sarei proprio voluta esserci...perchè l'idea che se la sono data a gambe in questo modo rocambolesco mi mette proprio di buon umore. Poi proprio a Koln, una città che ho visto con i miei occhi come convive con le tante etnie rifugiate. Una città che mi ha accolto per un mese, avvolta da migranti kurdi, e che ha dimostrato ogni momento la piena tolleranza, l'amichevole convivenza, l'ospitalità che ha stupito anche me.<br />
Una città dove sono più i migranti dei tedeschi, dove si vive bene, dove si respira un'aria piacevole, assolutamente non razzista, xenofoba, conflittuale.<br />
E sono proprio scappati, usando i battelli, salpando con la coda tra le gambe: da buoni fascisti.<br />
Scappano si, perchè non hanno altro da fare su questa terra, loro, feccia immonda di quest'Europa medievale e reazionaria.<br />
La sola trentina che si è presentata in piazza ieri erano italiani, capitanati da Borghezio che si aggirava con la sua "bibbia", -La Rabbia e L'Orgoglio- di Oriana Fallaci.<br />
Solo loro, nascosti da una parte, circondati da migliaia di antifascisti.<br />
Pubblico sul blog quest'articolo preso da PeaceReporter perchè m'ha fatto sorridere..<br />
i miei complimenti all'autore<br />
e buon divertimento a chi li può veder correre, tornare nelle fogne.<br />
Solidarietà ai topi di Colonia, che forse non accettano nemmeno loro questi nuovi amici tra la merda. </p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;">COLONIA, I FASCISTI INVISIBILI</span></strong></p>
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<tbody>
<tr>
<td class="testogiustificato" valign="top">
<div>Hanno giocato al gatto col topo per tutta la mattinata. Inseguiti da polizia, giornalisti e movimenti antifascisti. La conferenza stampa di presentazione della grande manifestazione anti-islamizzazione prevista per domani a Colonia, nel Nord Reno-Westfalia, era fissata per le 11 di mattina nella circoscrizione di Nippes, vicino alla grande cattedrale gotica, unica vestigia della città medievale rimasta in piedi dopo i bombardamenti della Seconda Guerra mondiale. Pro-Koeln, questo il nome dell'organizzazione 'civica' populista formatasi cinque anni fa per protestare contro la costruzione della più grande moschea tedesca nel quartiere di Ehrenfeld, ha preso tutti di sorpresa<img class="alignright" src="http://files.splinder.com/b5068917799ecc52069352f6ce910555.jpeg" alt="" width="350" height="220" />. Per evitare le contestazioni degli anti-fascisti (ne sono attesi 50 mila domani nella piazza del mercato), ha deciso all'insaputa di tutti di tenere la 'conferenza stampa internazionale' cinque chilometri più a sud. La nuova sede avrebbe dovuto essere la circoscrizione di Roedenkirchen, sulle sponde del Reno. Qui si sono radunati tutti, soprattutto una manciata di militanti antifascisti che, precedendo persino i giornalisti della Ard, il canale nazionale tedesco, della Zeit e vari altri, li hanno accolti con slogan e fischietti, minacciando di aggredirli fisicamente. La fuga, a quanto racconta l'unico giornalista che ha assistito alla scena, il corrispondente locale della Tageszeitung, Pascale Beucker, è stata precipitosa. La decina di politici e attivisti di Pro-Koeln ha in fretta e furia lasciato Rodenkirchen per salire su un battello sul Reno e dirigersi verso il porto fluviale di Nihl, sei chilometri più a nord. Beucker è l'unico ad aver assistito agli insulti e alla sassaiola degli antifascisti, che ha costretto quelli di Pro-Koeln a mollare gli ormeggi più in fretta che potevano.</div>
<div>A Colonia, la maggioranza della popolazione è favorevole alla moschea, e non nutre alcuna ostilità nei confronti degli immigrati. I musulmani sono il 12 percento, su un  milione di abitanti, ma la loro presenza è stata da sempre caratterizzata dal dialogo e dall'integrazione con i residenti. Fino a quando la lista civica di Pro-Koeln non ha messo i bastoni tra le ruote al progetto dell'architetto tedesco Paul Bohem di una grande moschea che, secondo gli oppositori di destra, avrebbe 'oscurato' la grande cattedrale gotica e 'stravolto lo skyline' di Colonia.</div>
<div> </div>
<div>Tre settimane fa il via libera del sindaco della Cdu, Fritz Schramma. La moschea si farà. A Ehrenfeld, storico quartiere musulmano a maggioranza turca. A finanziarla saranno proprio i turchi. La Commissione per gli affari religiosi del governo turco, con una sua 'branca' nell'organizzazione Ditib, che opera a Colonia, verserà la gran parte dei 20 milioni di euro destinati a edificarla. Tra gli altri finanziatori, oltre 800 donazioni da varie altre organizzazioni musulmane. In risposta alla delibera comunale, Pro-Koeln ha chiamato a raccolta una messe di politici di estrema destra da ogni parte d'Europa: da Jean Marie Le Pen (che ha poi declinato l'invito), a Heinz-Christian Strache, austriaco dell'Fpo (Partito per la libertà), a Filip Devinter del belga Vlaams Belang (Interesse fiammingo), all'italiano Mario Borghezio della Lega. Sono tutti attesi nella piazza del mercato, a pochi metri dalla cattedrale, domani alle 11, dove, assieme a un migliaio di neo-nazi, naziskin e varie altre sigle fasciste, dovrebbero tenere l'annunciata adunata di piazza.</div>
<div> </div>
<div>Il problema è che la mobilitazione antifascista è stata talmente rumorosa e imponente (50 mila persone, nella contro-manifestazione dei sindacati, per non parlare dei movimentisti-antagonisti-belligeranti antifascisti che, in un tam-tam generale, cercheranno in ogni modo di impedirne lo svolgimento), che neanche la polizia sa più che pesci prendere. </p>
[caption id="attachment_542" align="alignright" width="412" caption="Foto di Valentina Perniciaro: 25 aprile 2005, Roma"]<a href="http://baruda.files.wordpress.com/2008/09/cortei_25aprile_antonio.jpg"><img class="size-large wp-image-542  " title="cortei_25aprile_antonio" src="http://baruda.wordpress.com/files/2008/09/cortei_25aprile_antonio.jpg?w=509" alt="25 aprile 2005, Roma" width="412" height="231" /></a>[/caption]
</div>
<div>Stamani, decine di camionette attendevano il battello, che ironicamente si chiamava 'Moby Dick', per l'attracco. Ma il capitano Achab-Marcus Wiener, leader di Pro-Koeln, eludeva giornalisti e agenti rimanendo al largo. Per tre ore, invano, tutti attendevano lo sbarco, in un gioco dell'oca che aveva come percorso la mappa della città di Colonia. I politici locali di Pro-Koeln hanno dovuto aspettare a lungo in mezzo al fiume. Finchè non hanno attraccato a Bastion, un molo vicino allo zoo comunale. Blindati e cinturati dai poliziotti, sono rimasti invisibili ai più, noi compresi. Forse solo i pochi giornalisti rimasti, pazienti e irriducibili, senza poterli avvicinare più di tanto hanno potuto vederli da lontano. Come si guarda un animale esotico dentro una gabbia dello zoo.</div>
</td>
</tr>
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<td align="right" valign="top">
<div><strong><a class="testo_marrone" href="wpopup('scrivi_autore.php?email=l.galassi@peacereporter.net&#38;titolo=Colonia,%20i%20fascisti%20invisibili','scrivi','width=400,height=400')">Luca Galassi</a></strong></div>
</td>
</tr>
</tbody>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Colonia, manifestazioni pro e contro l'islam.]]></title>
<link>http://atomodelmale.wordpress.com/?p=1131</link>
<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 15:06:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>gorgonauta</dc:creator>
<guid>http://atomodelmale.hr.wordpress.com/2008/09/20/colonia-manifestazioni-pro-e-contro-lislam/</guid>
<description><![CDATA[Oggi nella città tedesca di Colonia era prevista una manifestazione contro l&#8217;islamizzazione o]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi nella città tedesca di <strong>Colonia</strong> era prevista una <strong>manifestazione contro l'islamizzazione</strong> organizzata dall'associazione Pro-Koeln (Per Colonia), un movimento di estrema destra, in primo luogo per protestare contro la costruzione di una nuova moschea. Parlo però al passato dato che il tutto è stato vietato dalla polizia per motivi di ordine pubblico e per garantire la sicurezza dei cittadini.</p>
<p>Infatti la manifestazione aveva fin da subito attirato verso di sè proteste e fischi e militanti di estrema sinistra e contestatori avevano organizzato sia in aeroporto sia per le strade di Colonia blocchi, cortei e sit-in per impedire l'accesso a piazza Heumarkt, il luogo dove si sarebbe dovuto tenere l'evento. E oggi dopo alcuni scontri tra forze dell'ordine, simpatizzanti dell'uno e dell'altro schieramento è nata la decisione di sospendere tutto.</p>
<p>Si attendevano comunque migliaia di manifestanti e l'invito a partecipare era stato inoltrato anche ad altri esponenti europei di movimenti di destra o estrema destra. Ma oggi in piazza erano presenti non più di 50 persone e tra i leader si segnalava solo il nostro <em>Borghezio</em>, eurodeputato leghista, che ha potuto parlare solo per pochi minuti. Insomma un discreto fallimento, causato forse dalla grande mobilitazione popolare e non contro la manifestazione.<!--more--></p>
<p>Mentre in Germania si protestava contro la moschea (e si sfruttava l'occasione per fare a botte) in Italia, a Castelvolturno in provincia di Caserta, dopo l'omicidio di sei immigrati clandestini, una folla di extracomunitari aggrediva le forze dell'ordine, alzava barricate, lanciava oggetti e bloccava la Statale Domiziana accusando di essere vittima di atti di razzismo e presunzioni di delinquenza (gli assassini avrebbero indossati giubbotti delle forze di polizia, nessun regolamento di conti). Per gli investigatori invece solamente un regolamento di conti tra spacciatori. Comunque sia, la violenza scatenata successivamente è ingiustificabile.</p>
<p>Due episodi, entrambi negativi, da una parte e dall'altra, che testimoniano quanto in Europa la tematica dell'immigrazione sia centrale e attuale, nonché la confusione mentale che ruota attorno ad essa. La parola magica rimane sempre <strong>integrazione</strong> ma all'apparenza molti non l'hanno ancora capito (o non lo vogliono fare), sia chi inneggia contro la moschea (eppure tra le libertà fondamentali rientra anche quella di religione), sia chi distrugge tutto quanto si trova di fronte. Atti che rendono difficile un cammino di per sè già pieno di ostacoli.</p>
<p>Ed è davvero intelligente crearne altri?</p>
<p>Il Gorgonauta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Kein Kölsch für Nazis]]></title>
<link>http://pdobama.wordpress.com/?p=917</link>
<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 12:36:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>redazionepdobama</dc:creator>
<guid>http://pdobama.hr.wordpress.com/2008/09/20/kein-kolsch-fur-nazis/</guid>
<description><![CDATA[La Kölsch è la birra tipica di Colonia, e &#8220;niente Kölsch per i nazisti&#8221; è lo slog]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pdobama.files.wordpress.com/2008/09/k_lsch.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-918" title="k_lsch" src="http://pdobama.wordpress.com/files/2008/09/k_lsch.jpg" alt="" width="438" height="90" /></a>La Kölsch è la birra tipica di Colonia, e "niente Kölsch per i nazisti" è lo slogan che le birrerie della città hanno trovato per manifestare lo sdegno per la "Conferenza anti islamica", ricettacolo di organizzazioni di estrema destra, dove è presente il nostro <a href="http://pdobama.wordpress.com/2008/09/19/in-gita-con-borghezio/">Borghezio</a>, in compagnia di Jean-Marie Le Pen e molti altri. La manifestazione è stata vietata dalla polizia, per il Sindaco di Colonia non sono benvenuti, da noi fanno parte della maggioranza di governo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[razzisti in abiti civili, la porta è da quella parte]]></title>
<link>http://comese.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 11:33:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>michelefrost</dc:creator>
<guid>http://comese.hr.wordpress.com/2008/09/20/razzisti-in-abiti-civili-la-porta-e-da-quella-parte/</guid>
<description><![CDATA[A Colonia, una città che mi piace molto per altri motivi, è in corso un raduno di nazi travestito ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A Colonia, una città che mi piace molto <a href="http://www.summerjam.de">per altri motivi</a>, è in corso un<a href="http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/esteri/colonia-moschea/colonia-moschea-2/colonia-moschea-2.html"> raduno di nazi</a> travestito da protesta europea contro la costruzione di una moschea, promosso dal gruppo locale "Per Colonia", già sotto controllo dei servizi segreti tedeschi per le sue pessime frequentazioni.</p>
<p><img class="alignnone" title="colonia" src="http://www.bookonline.it/images/immagine_colonia.jpg" alt="" width="380" height="284" /></p>
<p>Per l'itaglia niente di strano, qui le moschee non si costruiscono proprio - giusto oggi anche i civili abitanti del quartiere QT8 di Milano hanno presentato una civile raccolta di firme al civile sindaco, per affermare civilmente che i musulmani devono stare fuori dai coglioni e sotto casa loro non ce li vogliono.</p>
<p>Sono le stesse cose che l'europarlamentare italiano Borghezio ripete civilmente ad ogni comizio, e che vengono gridate civilmente in faccia a un sacco di immigrati sugli autobus e agli angoli delle strade, prima di accoltellarli dargli fuoco ammazzarli a sprangate e tutto il resto - sempre civilmente, eh.</p>
<p>E a Colonia?<!--more--></p>
<p>A Colonia per accogliere i nazi, dicono i giornali che si sono date appuntamento in centro tutte le coppie miste e multietniche, che 150 bar e birrerie hanno stampato per l'occasione manifestini e sotto-bicchieri che dicono "niente birra per i nazisti", che i tassisti e gli autisti dei mezzi pubblici si sono divertiti a dare indicazioni sbagliate a chi chiedeva come raggiungere il raduno, il quale poi è stato definito un incontro di "bruni (per l'itaglia, traducete in camicie nere) in doppiopetto, che agitano idee di odio e intolleranza inammissibili".</p>
<p>Lo stesso estremista che ha dato questa definizione, aggiunge che sono "facinorosi camuffati da benpensanti, razzisti in abiti civili, sottili promotori di paure [...]. A questa combriccola marcia di eurofascisti, a questi Haider e Le Pen o come si chiamano, io dico solo: l'uscita è da quella parte, andate a casa".</p>
<p>Il pericoloso estremista autore di queste dichiarazioni è il sindaco democristiano di Colonia, Fritz Schramma.</p>
<p>Il punto è che Haider e Le Pen non partecipano all'incontro (anzi in Francia si sono pure incazzati per l'uso a quanto pare non autorizzato dell'immagine e del nome del loro capoccione). Invece Borghezio ci va, anche se il comizio pubblico è stato impedito, e sul luogo dell'incontro ci sono migliaia di dimostranti e autonomen tedeschi che si sono già scontrati con la polizia per evitare di lasciare la piazza ai nazi.</p>
<p>Mi ricorda una piazzetta a Monza, tantissimi anni fa. Trascinati via dei celerini, gente portata in questura, piazza occupata, il solito Borghezio che fa un comizio davanti a centinaia di dimostranti che lo fischiano e lo contestano tutto il tempo. "Buchi di preservativo", ci definisce; noblesse oblige.</p>
<p>Mi ricorda una piazza a Milano, pochi giorni fa, radunati a dire che è inconcepibile che sedi naziste aprano le loro porte in questa città. Le reazioni di chi amministra Milano (ma la Moratti non aveva un padre partigiano?) non sono state esattamente come quelle del sindaco di Colonia.</p>
<p>Mi dispiace non poter essere a Colonia a gridare a questa gente cosa penso di loro. Non poter per una volta nella vita manifestare stima a un poliziotto, dato che il capo della polizia di Colonia ha reagito così alla prevista visita dei nazi all'attuale moschea di Colonia:  "Con la gita in pullman nei quartieri degli immigrati hanno pensato una provocazione inaccettabile - per questo l'abbiamo proibita. E' un insulto inammissibile alla dignità umana".</p>
<p>Deve essere strano abitare in un posto dove un sindaco democristiano, o un poliziotto, almeno a volte dicono cose condivisibili. Vista da lì, cosa deve sembrare l'itaglia?</p>
<p>Per provare a stare meglio, adesso mi preparo e vado al corteo per <a href="http://www.abbavive.blogspot.com/">l'assassinio di Abdul Guibre</a>. Così quando domani leggerò sui giornali solo articoli allarmati per due scritte sui muri e quattro petardi, saprò cosa è successo davvero.</p>
<p>E' un esercizio utile, lo consiglio a tutti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Granbassi - Borghezio: 1 a 0]]></title>
<link>http://titolando.wordpress.com/?p=647</link>
<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 20:13:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>titolando</dc:creator>
<guid>http://titolando.hr.wordpress.com/2008/09/27/granbassi-borghezio-1-a-0/</guid>
<description><![CDATA[Margherita Granbassi partecipa ad &#8220;Annozero&#8221;, trasmissione d&#8217;informazione giornali]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://titolando.files.wordpress.com/2008/09/20080927_granbassi_santoro1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-649" title="20080927_granbassi_santoro1" src="http://titolando.wordpress.com/files/2008/09/20080927_granbassi_santoro1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="214" /></a>Margherita Granbassi <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=31817&#38;sez=HOME_INITALIA">partecipa ad "Annozero"</a>, trasmissione d'informazione giornalistica della televisione pubblica di stato. Alcuni definiscono il conduttore fazioso, tuttavia rimane un ottimo giornalista di parte. Annozero non è un varietà, non è un programma volgare, non è un programma sciocco o banale: Annozzero è un programma d'informazione politica e culturale.</p>
<p>La Russa, in odor di polemiche, si sbriga a dire che non l'ha autorizzata. La decisione sarebbe stata presa direttamente dall'arma dei carabinieri. Cossiga definisce scandalosa la sua partecipazione e scrive lettere a destra e a manca. Poi incolpa La Russa, in qualità di ministro competente.</p>
<p>Ora la Granbassi se ne esce con un comunicato stampa che recita: "La campionessa Margherita Granbassi ha partecipato alla prima puntata di Annozero a titolo gratuito, in attesa di sottoscrivere il contratto con la Rai che osservi le indicazioni ricevute dall'Arma dei carabinieri in data 22 settembre". "Si conferma la volontà di partecipare alle prossime puntate di "Annozero" a titolo gratuito, dando comunque la priorità ai propri impegni professionali e sportivi. Qualsiasi impegno contrattuale con la Rai verrà comunque preventivamente sottoposto all'Arma dei Carabinieri". Visti i personaggi in questione non si può affermare che la partecipazione della Granbassi sia passata inosservata.</p>
<p>Onestamente, ma è solo un'opinione personale, non mi preoccuperei se un atleta, che per motivi sportivi fa parte dell'arma dei carabinieri, partecipa ad un programma televisivo. Soprattutto quando il programma televisivo in questione è "impegnato" e non "scollato", "banale" o "futile".</p>
<p>Ma voi ve li ricordate i nostri politici al Bagaglino a tirarsi torte in faccia benedetti dalle "mammelle" al vento della lupa venezuelana che, come quella storica, sembrava voler allattare i nuovi principi di Roma? Onestamente meglio la Granbassi ad Annozzero. Solo che loro sono politici e non "Carabinieri".</p>
<p>Così mi ricordo di un Tomba, anche lui appartenente all'arma dei carabinieri, che veniva beccato e "pubblicato" per lanciare coppe vinte a fotografi (questo si che non fa onore all'arma), o sempre di un Tomba che accende in auto le sirene per arrivare prima in luoghi privati o di divertimento (anche questo non è un uso proprio dei mezzi dell'arma).</p>
<p>Per arrivare ad oggi, mi ricordo di un onorevole, Borghezio, che partecipa a Colonia, in Germania, ad un raduno di neo-nazisti e fascisti. Il che equivale a dire che Borghezio si è associato ad una folla di soggetti pericolosi culturalmente e socialmente. Il che vuole ancora dire che, stando alle sue dichiarazioni, Borghezio condivide i pensieri e le idee di questi soggetti sempre pericolosi socialmente e politicamente. Tra l'altro la manifestazione era Anti-Islam (quindi anti religiosa).</p>
<p>Eppure si è fatto tanto clamore? Ma ben venga la Granbassi in televisione, almeno lei la sua patria l'ha fregiata di medaglie olimpioniche e non l'ha sfregiata con discorsi sgrammaticati e vomitati a folle di criminali esaltati!</p>
<p>Granbassi 1 - Borghezio 0. Palla al centro!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[EL MAPA DE LA POBREZA]]></title>
<link>http://inedugra.wordpress.com/?p=308</link>
<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 18:24:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>inedugra</dc:creator>
<guid>http://inedugra.hr.wordpress.com/2008/09/27/mapas-rojos-mapas-azules/</guid>
<description><![CDATA[ 
Fotomontaje

El mapa de la pobreza coincide con la historia de explotación y saqueo de unos paí]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
[caption id="attachment_311" align="aligncenter" width="425" caption="Fotomontaje"]<img class="size-full wp-image-311" title="Pobreza" src="http://inedugra.wordpress.com/files/2008/09/pobreza.gif" alt="Fotomontaje" width="425" height="425" />[/caption]
<p style="text-align:center;">[AUDIO=http://www.radialistas.net/audios/AUDIO-1500100.mp3]</p>
<p style="text-align:justify;">El mapa de la pobreza coincide con la historia de explotación y saqueo de unos países contra otros.<br />
Activa el control de audio que aparece debajo del fotomontaje y podrás escuchar el  Radioclip "MAPAS ROJOS, MAPAS AZULES" donde se da una respuesta al porqué existen unos países más ricos que otros.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.radialistas.net">Bajo colaboración de Radialistas.net</a></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
